Igiene orale bambini
Domande frequenti sull’igiene dentale dei bambini
Quando devo iniziare a pulire le gengive del mio bambino, anche se non ha ancora i denti?
È consigliabile iniziare a pulire le gengive del neonato fin dai primi giorni di vita. Passare delicatamente una garza umida o una salvietta specifica per gengive dopo le poppate aiuta a rimuovere residui e batteri e prepara la bocca all’eruzione dei denti. Quando spunta il primo dentino, bisogna iniziare a spazzolarlo con uno spazzolino a setole morbide e una quantità minima di dentifricio al fluoro. Queste raccomandazioni sono riportate nelle linee guida di igiene orale pediatrica e dalle associazioni di pediatria.
In che modo la dieta e, in particolare, il biberon notturno influiscono sulla salute dentale di mio figlio?
L’assunzione frequente di zuccheri liberi – inclusi quelli presenti in latte, formule e succhi – è il principale fattore alimentare associato alla comparsa di carie. Addormentare il bambino con il biberon o con un ciuccio immerso in liquidi zuccherati prolunga il contatto dello zucchero con i denti e aumenta il rischio della cosiddetta “carie da biberon”. Per questo motivo si raccomanda di evitare bevande zuccherate e di non lasciare il biberon in bocca durante il sonno; l’opzione più sicura è offrire acqua se ha bisogno di calmarsi.
Cosa fare se mio figlio succhia ancora il dito o usa il ciuccio? Come influisce sui denti?
La suzione non nutritiva (succhiare il dito o usare il ciuccio) è normale nei lattanti e spesso rappresenta una forma di consolazione. Tuttavia, se l’abitudine persiste quando iniziano a spuntare i denti permanenti (intorno ai 3–4 anni e soprattutto dai 5–6 anni), può causare alterazioni nella posizione dei denti, morso aperto o altri problemi di allineamento. Si raccomanda di ridurre gradualmente l’abitudine, utilizzare rinforzi positivi e consultare il pediatra o l’odontoiatra pediatrico se continua oltre l’età consigliata.
Come devono essere puliti i denti da latte e quali prodotti sono più adatti in base all’età?
Dal momento in cui spunta il primo dentino, è raccomandato spazzolare due volte al giorno con uno spazzolino per bambini con testina piccola e setole morbide. Per i bambini sotto i 3 anni è sufficiente una quantità molto piccola di dentifricio al fluoro (della grandezza di un chicco di riso). Dai 3 ai 6 anni la quantità deve essere simile a un pisello, sempre controllando che non venga ingerita. La prima visita dal dentista dovrebbe avvenire intorno ai 12 mesi o entro sei mesi dalla comparsa del primo dentino.
Con quale frequenza i bambini devono lavarsi i denti e fino a che età è necessaria la supervisione di un adulto?
I bambini devono lavarsi i denti almeno due volte al giorno: sempre prima di andare a dormire e una seconda volta durante il giorno, per circa due minuti ogni volta. La supervisione di un adulto è necessaria finché il bambino non acquisisce sufficiente manualità e responsabilità per farlo in modo efficace, cosa che solitamente avviene intorno ai 6–8 anni. La supervisione garantisce che venga utilizzata la giusta quantità di dentifricio e che tutte le superfici dentali vengano pulite.
Quale tipo e quantità di dentifricio e spazzolino sono più indicati nelle diverse fasi dell’infanzia?
Lo spazzolino deve essere per bambini, con testina piccola e setole morbide. Per quanto riguarda il dentifricio: dalla comparsa del primo dente fino ai 3 anni è sufficiente una quantità minima (della grandezza di un chicco di riso) di dentifricio al fluoro. Dai 3 ai 6 anni la dose corretta è simile a un pisello. Dai 6 anni in poi si può usare la quantità abituale degli adulti, sempre seguendo le indicazioni del dentista. L’aspetto fondamentale è che il dentifricio contenga fluoro e che si controlli che il bambino non lo ingerisca.
Quali alimenti (e bevande) favoriscono e quali danneggiano la salute orale dei bambini?
Sono benefici l’acqua, la frutta intera, le verdure crude e gli alimenti ricchi di calcio e proteine che rafforzano denti e gengive. Al contrario, le bevande zuccherate (succhi industriali, bibite gassate), le caramelle appiccicose e i dolciumi aumentano il rischio di carie, soprattutto se consumati tra i pasti. Limitare la frequenza di consumo di zuccheri e riservarli, se presenti, ai pasti principali aiuta a ridurre il rischio.
Quali sono gli errori più comuni che le famiglie commettono nell’igiene dentale dei bambini?
Gli errori più frequenti includono: permettere biberon con liquidi zuccherati durante la notte, rimandare l’inizio dell’igiene orale fino a quando ci sono “molti denti”, usare troppo dentifricio al fluoro o non supervisionare lo spazzolamento nelle prime età, affidarsi troppo a prodotti “senza zuccheri aggiunti” e non effettuare la prima visita dentistica entro il primo anno di vita. Correggere queste abitudini semplici ha un grande impatto sulla prevenzione della carie e sulla salute orale a lungo termine.